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Categoria: Libri Pascal Editrice

Libri disponibili anche in sottocategorie:

A casa di Emily (3)     La sapienza delle cose (3)     L'anima diffusa (20)     Le notti (16)    
Giorni /persone e storie (19)     Rivista - Il Chiasso Largo (13)     Celeste e rosa (3)     Popoli, chiese e castelli (4)    
Nova Humanitas (1)     Intermezzi (2)     I Colonnini (1)     La voce narrante (3)    
Banda Larga (3)     Gli Stivali del Gatto (1)    

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La Miseria Umana   Molto popolare

Categoria : Libri Pascal Editrice


Autore : Cinzia Laura Di Mattia

Prezzo : 10,00
Ordina ora prosso 365 Bookmark.it
Descrizione : Vincitore del Premio Letterario LetterEmaerse per la sezione Silloge poetica 2009 …sarà poesia in ogni dove/ per coloro che sono stati/ prima di me, nelle segrete della conoscenza. Trentaquattro strofe di assoluta e uniforme tensione lirica, per le quali si va, come lungo un girone dantesco, a percorrere un'accidentata spirale discendente, fino a raggiungere il lucido inferno di una riflessione, consapevole e nuda, di quell'abisso di ingiuria e finzione che è la condizione umana. Di oggi, di ieri, di sempre.

ISBN:978-88-7626-071-4

Pagine:75

Dimensioni:15x21


Questo libro è stato aggiunto : Set 14, 2009
Punti: 943
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Il Chiasso Largo - Numero 12   Molto popolare

Categoria : Libri Pascal Editrice / Rivista - Il Chiasso Largo


Autore : Pascal Editrice

Prezzo : 5,00
Ordina ora prosso 365 Bookmark.it
Descrizione : L’ultimo poeta del nostro ‘900 In ottobre ci ha lasciato Andrea Zanzotto. Aveva novant’anni. Era dunque l’ultimo superstite di quella generazione di poeti e scrittori che, nei decenni precedenti e seguenti l’ultima guerra mondiale, rifondarono la letteratura italiana, la nostra cultura, la nostra dignità nazionale; creando un nuovo linguaggio e un’inedita sensibilità civile, portandoci finalmente lontano dalle fatue retoriche, pur sorrette da mirabolante maestria tecnica, della triade Carducci, Pascoli, D’Annunzio e dei loro terribili imitatori. Dire Zanzotto equivale a dire Montale, Quasimodo, Ungaretti, Luzi, ma anche Pratolini, Fenoglio, Bassani, Pavese, Pasolini; equivale a evocare quella stagione geniale e feconda delle nostre lettere che quelli della mia classe (1951) impararono a conoscere come contemporanea, che oggi invece sembra lontana non trenta o quarant’anni ma secoli. Versi scritti con inchiostro, non al pc. Che nessuno mai messaggiò col cellulare. Che difficilmente qualcuno ha mai allegato a una mail. Libri le cui pagine andavano separate col tagliacarte, che ignoravano il lusso di copertine rigide, tanto meno lucide. Quella letteratura fondò negli anni ’40 del Novecento la nostra democrazia e accompagnò il Paese nel progresso e nella modernità ai quali si aprì nei “meravigliosi” anni ’50. Quella poesia ci rese adulti: “M’illumino d’immenso”, “ … ed è subito sera”, “Spesso il male di vivere ho incontrato …”, “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”; versi e bagliori che guidarono generazioni alla scoperta di una sensibilità moderna e dunque di se stesse. Zanzotto fu tra le ultime leve di quella stagione; ad essa è sopravvissuto, a lungo. La sua opera fondamentale è intitolata: “Il galateo in bosco”, vigorosa testimonianza della “preistoria” agricolo-botanica della poesia italiana (i “ligustri e acanti” montaliani). Dalla “beat generation” in poi la poesia si è fatta metropolitana. Non a caso i suoi ultimi anni di vita sono trascorsi in un silenzio ancor più ermetico di quello cui pure la sua natura schiva si era da sempre affidata. È come se la sua morte consenta la definitiva e onorata sepoltura di tutto un secolo letterario, il nostro Novecento, che nell’esile e stanca figura del grande poeta veneto continuava sommessamente a respirare. Zanzotto, figlio di un antifascista perseguitato dal regime; egli stesso partigiano nelle file di “Giustizia e Libertà”, fu testimonianza vivente di quella parte di italiani che durante la guerra tentarono di gettare le basi di un’Italia nuova e diversa, riscattata dal servilismo verso il potente, dall’opportunismo, dalla cura ossessiva per il proprio particolare intimamente connessa all’indifferenza verso il bene comune. Italiani che, specie guardando all’Italia di ora, sono stati traditi dalle generazioni successive e beffati dalla storia. Tuttavia, attraverso le loro opere – letterarie, artistiche o di pensiero –, quegli italiani hanno lasciato a noi, soprattutto a chi oggi è giovane, un patrimonio di idee e passioni che, se ben compreso e assimilato, costituisce un formidabile strumento per riflettere sul passato e trovare la forza per cambiare il presente.
Questo libro è stato aggiunto : Dic 28, 2011
Punti: 940
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Figlie del piacere e proletariato urbano   Molto popolare

Categoria : Libri Pascal Editrice


Autore : Erminio Jacona

Prezzo : 15,00
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Descrizione : L’autore ha rintracciato in più fondi archivistici conservati nell’Archivio di Stato di Siena, in particolare nel Governo di Siena, un nutrito gruppo di processi, di cui sono protagonisti in massima esponenti del proletariato urbano, tra cui anche ladruncoli e prostitute: la loro cattiva condotta, l’inclinazione per le risse, la promiscuità sessuale suscitavano infatti la costante attenzione dei birri e del bargello. Su eventuale esposto delle vittime (spesso la moglie tradita o la persona ingannata o picchiata…) e/o su segnalazione del personale di polizia, l’auditore fiscale istruiva i vari procedimenti, ascoltando vittime, imputati e testimoni, ricevendo le eventuali memorie difensive… per poi decidere la pena da applicare, talora stendendo una vera e propria sentenza, con tutti i crismi di legge e comminando nei casi più gravi il carcere o l’esilio, talora (più spesso) ricorrendo alla mera “procedura economica”, che consisteva cioè nel decidere arbitrariamente varie restrizioni della libertà personale (ad esempio che l’imputato/a non conversasse con l’amante di turno, non frequentasse un determinato locale, per lo più taverne e locande di basso livello…). Tutte queste vicende giudiziarie - rigorosamente rintracciate nelle fonti archivistiche e dettagliatamente vagliate nel loro iter giudiziario - sono rese godibili dal racconto: l’autore le ha infatti ‘teatralizzate’, caratterizzando i vari personaggi, uomini e donne, immaginando i loro sentimenti, la loro fisicità e i loro tic, a volte persino i loro abiti secondo la classe sociale di appartenenza e la moda del tempo, fino a imbastire – da abile ‘commediografo’ - i possibili colloqui che comunque, se non veri, sono senz’altro verosimili, in quanto attinenti alle indicazioni tratte dai documenti stessi o impliciti nello svolgimento dei fatti, secondo il narrato di imputati, vittime, testimoni e personale di polizia. Nel libro comunque le due parti – quella documentaria e quella narrativa - sono riconoscibili tipograficamente: quanto è tratto dalle fonti documentarie è evidenziato dall’uso del carattere corsivo, mentre tutto ciò che è riferibile alle intuizioni o alla fantasia dell’autore è in carattere tondo. Si adempie così sia agli interessi di rigore scientifico dell’archivista/storico, sia a quelli letterari/scenici dell’uomo di teatro..

ISBN:978-88-7626-078-1

Pagine 230

Dimensioni:17x24


Questo libro è stato aggiunto : Feb 01, 2010
Punti: 933
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La pianta blanca   Molto popolare

Categoria : Libri Pascal Editrice


Autore : Giulia Lorenzi

Prezzo : 10,00
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Descrizione : In una fredda giornata invernale, il vento porta un piccolo seme ad adagiarsi nella morbida terra. Comincia così l’avventura di Blanca, che diventerà una grande e possente quercia, e quella del gatto Momò, il suo primo amico; della formica Mia; del grillo Cavino e di tante altre creature del bosco, le cui vite, nel corso degli anni, si incontreranno e intrecceranno all’ombra dei grandi rami di Blanca. Un’avventura di vita comune nella quale tutti insieme scopriranno, o si insegneranno a vicenda, valori eterni come amore, amicizia, solidarietà e reciproca comprensione al di là delle diversità A un certo punto la serenità di Blanca sarà sconvolta da un’amara scoperta: la propria eccezionale longevità. Una “fortuna” che si trasforma nella sventura di veder scomparire intorno a sé tutti coloro che ha amato e i cui giorni ha condiviso. Ma il rinnovarsi della vita nel bosco, la nascita e la crescita di altri destini, le insegneranno che il valore dei giorni non risiede nella loro quantità, ma nella qualità e intensità delle esperienze per le quali li spendiamo. Le favole si narrano ai bambini, ma Blanca può insegnare molto anche agli adulti che vorranno leggerla, perché la Poesia non conosce barriere di lingua, di spazio e di tempo. Giulia Lorenzi è nata a Verdello (BG), dove tuttora vive. È insegnante di scuola primaria presso l’Istituto comprensivo di Osio Sotto. Socia fondatrice e Presidente di un’associazione bergamasca per la difesa dei diritti delle donne, la Lorenzi collabora con diversi enti impegnati nel riconoscimento della persona e nella valorizzazione delle differenze, contro ogni forma di discriminazione. Organizza e sostiene iniziative culturali nella città di Bergamo e provincia.

ISBN:978-88-7626-097-8

Pagine 115

Dimensioni:15x21


Questo libro è stato aggiunto : Feb 01, 2010
Punti: 932
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Siena nel primo Rinascimento, dal dominio milanese a papa Pio II   Molto popolare

Categoria : Libri Pascal Editrice


Autore : Mario Ascheri

Prezzo : 10,00
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Descrizione : A Siena, dipinta come la “città gotica”, tradizionalmente il Rinascimento è stato ritenuto un fenomeno minore, marginale – che si comparasse o meno con i fasti fiorentini coevi. In particolare, come epoca di decadenza in assoluto, di crisi, demografica e politica, economica e sociale, è stato per tanto tempo ritenuta la prima metà del Quattrocento. Questo libro riassume in modo non erudito, per tutti i lettori, i motivi per cui è necessaria la sua rivalutazione.

ISBN:978-88-7626-095-1

Pagine 100

Dimensioni:15x21


Questo libro è stato aggiunto : Mar 25, 2010
Punti: 928
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